Costituire un nuovo gruppo/circolo CTG è molto semplice. Ecco come fare:
In primis è bene avere chiara la distinzione tra gruppo e circolo: il primo non è legato alla gestione di uno spazio fisico mentre il secondo si contraddistingue nella gestione di una sede dove gli associati si ritrovano per svolgere attività comuni (in alcuni casi questa sede può essere anche provvista di un bar o di un punto ristoro, sempre a favore dei soci). Una volta deciso di dare vita ad un gruppo o circolo CTG viene convocata un'assemblea nella quale si decide formalmente la costituzione del gruppo/circolo, si precisano gli scopi, si adottano Statuto e regolamenti e si procede ad eleggere le nuove cariche sociali. E' bene che a questa prima assemblea partecipi, se disponibile e se possibile, almeno un rappresentante del CTG, per chiarire eventuali dubbi e dare indirizzi precisi sulle strategie e programmi dell'associazione. Secondo la legge, la costituzione di un'associazione non riconosciuta (cioè priva di una personalità giuridica), non è condizionata da alcuna formalità. Pertanto per costituire un gruppo non sarebbe – in teoria - necessario né un atto pubblico, né un atto scritto. Però, dal punto di vista pratico (per esempio, per accedere alla normativa di favore prevista per le Associazioni di Promozione Sociale), è comunque preferibile e consigliato il redigere per iscritto l'atto costitutivo e conservarlo nel libro-verbale interno delle assemblee e delle riunioni dell'organo direttivo. L'atto viene quindi registrato - in duplice copia - presso l'Agenzia delle Entrate, dove va inoltre richiesto il codice fiscale del gruppo/circolo.
Gruppi/circoli già esisitenti possono invece affiliarsi al CTG: avranno modo di entrare a far parte di una grande rete associativa e di beneficiare di numerosi servizi (supporto, assicurazione, formazione...)
La Segreteria Nazionale è a disposizione per fornire supporto a chi intendesse aprire un nuovo gruppo/circolo CTG o affiliare al CTG un gruppo/circolo già esisitente. Per contattarla clicca qui