lunedì 11 dicembre 2017  -  Fai diventare questo sito la tua Home Page   Aggiungi questo sito tra i tuoi preferiti   Scrivici   Feed Rss  Facebook 
 
Home page
Da leggere subito
Chi siamo
Dove siamo
Le nostre attività
Ospitalità Ctg
Notizie Ctg
Siti e news territoriali Ctg
Come associarsi
Sconti ai Soci
accordi Siae,Enpals,ecc.
Documenti utili
CampagneSocial
Link e utilità diverse
Area riservata dirigenti
 
 
 
Siti e news territoriali Ctg


Home Page > Siti e news territoriali Ctg > WWW.CTGVENETO.IT > Iniziative del CTG Veneto > Manifestazioni e appuntamenti in Veneto > ACCOGLIERE PER EDUCARE è il tema del Pellegrinaggio

ACCOGLIERE PER EDUCARE è il tema del Pellegrinaggio
Regionale a Venezia di domenica 16.9.12

 

Iscrizioni :  Superata quota 300.... !!!

 QUI il programma aggiornato, la nota di riflessione, un commento al tema di Don Mario Gonzo, la scheda di partecipazione

 

 

 

 

 

 

XXII° Pellegrinaggio Regionale del Ctg Veneto

alla Basilica di San Marco Evangelista - Venezia

e  incontro con il Patriarca di Venezia

S.E. Mons. Francesco Moraglia

 

Accogliere per educare

 

Domenica 16 settembre 2012

 

Nuovo Programma di massima

(aggiornato al 13 agosto 2012)

 

Uno straordinario percorso religioso, che si  abbina all’incontro con le opere di grandissimi artisti, in un itinerario cittadino fuori dagli schemi consueti del turismo di massa.

 

Ore 8.30-9.30 Venezia - Stazione FS Santa Lucia

-          Ritrovo dei partecipanti presso il punto Ctg allestito all’esterno della Stazione

-          Registrazione dei partecipanti a cura dei presidenti o segretari di Gruppo, cui saranno consegnati i biglietti per accedere al Pellegrinaggio

-          In base al colore del biglietto saranno formati gruppi di circa 30 persone, ognuno dei quali sarà condotto da un Animatore Culturale e Ambientale del Ctg di Venezia. Questa piccola dimensione ci darà la possibilità di muoverci agevolmente per le calli, su percorsi diversi, ma simili per caratteristiche.

0re 9.30           Partenza dei vari gruppi e breve fermata lungo il percorso alla Chiesa di S.Pantalon.

 

Ore 10.15        Chiesa dei  Tolentini.

                        Ritrovo unitario dei vari gruppi. Momento di  raccoglimento e meditazione guidata dal nostro Consulente Ecclesiastico Don Mario Gonzo.

 

Ore 10.45        Proseguimento del percorso nel sestiere di Dorsoduro.

 

Ore 11.50        Ritrovo di tutti i gruppi alla Chiesa di S.Trovaso per  la celebrazione della S. Messa

 

Ore 12.50        Pranzo presso il vicino Ristorante “Ae Oche” alle Fondamenta Zattere

                        Attenzione : nel caso che i prenotati al pranzo superassero il numero di 150, si provvederà all’organizzazione di 2 turni, con il secondo turno alle ore 14

.                       Ogni metà dei partecipanti (quella in attesa del pranzo e quella che avrà già pranzato) avranno la possibilità – alternativamente - di un po’ di tempo libero e di poter scoprire alcune bellezze sconosciute del Sestiere.

 

Ore 14.30-15.00  Ripresa del percorso, sempre a piccoli gruppi scaglionati, verso la Basilica di San Marco.

 

Ore 15.30       Arrivo alla Basilica Marciana che sarà possibile visitare solo dal'esterno a causa dell'anticipo di una cerimonia religiosa.  

                        Incontro con il nuovo Patriarca, S.E. Mons. Francesco Moraglia, durante il quale sarà brevemente presentato il Ctg. Il Patriarca delle Venezie ci rivolgerà quindi il suo saluto.   In luogo della prevista visita dell'interno di San Marco, si proseguirà quindi per la visita di un importante sito della storia religiosa e artistica della città.

 

Ore 17.30        Ritrovo in Piazza S.Marco per una festosa grande Foto di Gruppo, saluti e partenze a piedi (libera) o in battello  riservato (per chi avrà già prenotato e pagato)  per la stazione FS Santa Lucia.

 

 

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE ALLE SPESE DEL PELLEGRINAGGIO E’ MODULARE E PREVEDE IN MANIERA DIFFERENZIATA:

            - € 25,00 – comprese le visite e spese organizzative varie, il pranzo, il battello per il ritorno

- € 20,00 – comprese le visite e spese organizzative varie, il pranzo.  Escluso il battello.

- € 5,00 – comprende solo le visite e spese organizzative varie. Il resto escluso.

 

Il MENU del pranzo AE OCHE comprende un bis di primi, un secondo a base di carne, contorni misti, acqua naturale in caraffa, ¼ di vino o, in alternativa, ½ acqua minerale o una bibita.

 

Attenzione: Chi fosse intenzionato ad altra soluzione di pranzo, dovrà provvedere autonomamente.

Chi volesse pranzare al sacco tenga presente che i regolamenti comunali della città non consentono, pena multe salate, le soste per “bivacchi” o consumare cibi seduti su scalini, monumenti o altro. E’ stata comunque prevista un'area apposita presso la parrocchia di San Trovaso, grazie alla disponibilità della comunità locale. .

 

Il BATTELLO per il ritorno copre il tragitto da  S.Marco alla Stazione FS ed è solo su prenotazione preventiva. In alternativa si può tornare anche a piedi, alla spicciolata, ma si tenga presente (soprattutto i meno allenati) che il ritorno avviene al termine di una giornata in cui si sarà già camminato abbastanza per calli e – soprattutto - ponti “taglia-gambe”!!!

 

PRENOTAZIONI e PAGAMENTI:     tramite il Gruppo Ctg di appartenenza, con compilazione dell’allegata scheda di partecipazione, su cui  precisare le varie opzioni (pranzo, battello, ecc). Il pagamento verrà effettuato alla segreteria regionale durante il momento del pranzo, in maniera cumulativa per ciascun gruppo, a cura del rispettivo Presidente o di un suo incaricato. E’ quindi opportuno che ciascun responsabile raccolga preventivamente le quote del proprio gruppo.

 

Eventuali amici provenienti da altre regioni saranno, come sempre, ospiti graditi e benvenuti.

Non si tratta infatti di un pellegrinaggio dei citigini veneti, ma di un pellegrinaggio del Ctg organizzato dal Consiglio regionale del Veneto.

 

Attenzione: considerata la particolare conformazione della città, è bene tenere presente che  il tipo di percorso, costellato di vari ponti, può comportare difficoltà alle persone con ridotta capacità motoria.

 

Il presente programma può essere ancora suscettibile di modifiche per cause di forza maggiore e sostituisce e annulla ogni precedente versione già altrimenti diffusa o pubblicata.

 

 

 

L’intervento degli ACA è offerto dal CTG Provinciale di Venezia.

 

 

Info in Segreteria Regionale tel. 049 2104708 – cell 340 2591994 - info@ctgveneto.it

 

 

------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

 

Brevi spunti di riflessione sul luogo e sul Santo

 

 

San Marco e la Basilica

 

L’evangelista Marco non si perde su aneddoti. Concentra la sua narrazione nell’annunzio della Buona Novella e sul riconoscimento della divinità di Gesù.

E’ uno che va al sodo.

Accanto a Pietro ha percorso le strade del mondo, registrandone la predicazione, con stile vivace e colorito.

Quanto alla Basilica, ci sono tutti gli stili: bizantino, romanico, gotico, oriente e occidente.

Non c’è un architetto.

Come le grandi cattedrali del medioevo, è opera collettiva di popolo.

 

 

San Marco e noi

 

A questo Santo, in questa Basilica, il Ctg potrebbe chiedere :

- di saper discernere nella nostra vita ciò che è essenziale rispetto a ciò che è superfluo;

- di saper dare anima alle relazioni con le persone e con i beni culturali e ambientali;

- di essere aperti al mondo e agli stimoli più diversi;

- di comprendere il valore e la forza di persone che si fanno gruppo e comunità.

 

--------------------------------------------------------------------------------

 

 

 

Il tema del Pellegrinaggio, a cura di Don Mario Gonzo,

Consulente ecclesiastico regionale del Ctg Veneto

 

Accogliere per educare

 

Arriva settembre e con la fine dell’estate, da tanti anni, nel CTG, arriva la bella tradizione del “Pellegrinaggio Regionale”. Ogni anno un Consiglio Provinciale si prende l’onore e l’onere di organizzarlo nel proprio territorio. Quest’anno tocca a Venezia, e noi siamo pronti a invaderla, attirati anche dal suo mare e dalle sue bellezze. Tutto sembra organizzato a puntino: speriamo solo che il tempo ci metta del suo.                                                                                                                            Ogni pellegrinaggio vive attorno ad un tema che vorrebbe essere occasione per riflettere sul nostro  ”essere cristiani”, in un’associazione che cristiana dice di chiamarsi e che in questi anni ha costruito anche attorno a questa sua “ispirazione” il proprio esistere.                                                             Ecco il tema di quest’anno: “Accogliere per educare”.                                                                        Anzitutto “Accogliere”, perché Venezia ha sempre dimostrato di essere una città, per sua vocazione, accogliente. Lungo i secoli del suo maggiore splendore è stata la città più aperta ai contatti, specialmente con l’Oriente anche non cristiano. Lo ha fatto certamente anche per interessi economici; ma chi arrivava anche da lontano, a Venezia si sentiva un po’ a casa propria. Ora noi sappiamo che essere accoglienti, specialmente in qualche momento, non è così semplice.                  Accogliere vuol dire aprire la propria porta a chiunque vi bussi; ma specialmente aprire la porta del proprio cuore. Accogliere non solo il vicino, il parente, l’amico, ma anche lo straniero, il diverso, quello chiaramente lontano. Impegno non certo facile, spesse volte, anche perché il diverso, lo straniero, un po’ ci fa paura.                                                                                                                      Al senso dell’accoglienza ci dobbiamo educare.                                                                                                       Mi ha impressionato positivamente un’espressione di Paul Valery: “ Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze”. Imparare a leggere la differenza non come qualcosa che ci può allontanare, ma che può invece arricchire la nostra mente, la nostra personalità, il nostro cuore.                                      E se impariamo ad accogliere i vicini e i lontani, impareremo anche ad educarli.

E’ il grande tema della Chiesa per questi dieci anni, dal 2011 al 2020, ma è anche un principio irrinunciabile del CTG, fondamento del suo Statuto.                                                                                                                                Educare … Cosa vuol dire? Ce lo dice la parola stessa, dal latino” educere”, tirar fuori.                                  Educare allora significa un nostro impegno per aiutare il nostro prossimo, grande o piccolo, a tirar fuori tutte le potenzialità, spesso ancora nascoste e quindi allo stato latente, rinchiuse al suo interno.     E di bellissime doti, tutti noi siamo ricchi, solo che spesso vivono dentro di noi ancora addormentate. Aiutare a svegliarle e a renderle operative significa realizzare anche la parabola del Signore sui talenti che ha dato a ciascuno di noi e che spesso teniamo sepolti sotto terra. Associazione educativa la nostra!

Pensate a quanti talenti può risvegliare con le tante sue attività, con i vari contatti, con i numerosi incontri. Risvegliare la curiosità, per amare il senso del bello, per sentire la gioia dello stare assieme; rendere visibile il rapporto tra il corpo e lo spirito, innestarsi nella storia e nel cammino dell’uomo… è tutto un continuo mettere in luce, educere, tirar fuori le nostre capacità interiori, risvegliare nuovi interessi. Tutto questo lo può fare ciascuno di noi in ogni momento, in ogni situazione … ma pensate alla potenzialità che nasce dal nostro essere Associazione.

Mi piace concludere con un altro pensiero tratto dall’esperienza popolare.

Dice :” Se un uomo sogna da solo, è solo un sogno; se si sogna insieme, è una realtà che cammina”. 

Allora ... tutti a Venezia il 16 settembre per cominciare a sognare assieme.  

 

 

 

-------------------------------------------------------------------------------------------

 

scheda da compilare e rispedire 

 

 

 

 

XXII° Pellegrinaggio Regionale del Ctg Veneto

alla Basilica di San Marco Evangelista - Venezia

 

Domenica 16 settembre 2012

Scheda di partecipazione di Gruppo

 

 

Gruppo Ctg ………………………………………..di …………………………………prov.……

 

Referente Capogruppo …………………………………………………………………

 

cell…………………………..……….……..     tel.…………………………….

 

e-mail…………………..…………………………

 

arrivo previsto a Venezia FS S. Lucia  alle ore ……………………

 

numero totale dei partecipanti…………………………………………….

 

 

Prenota :

 

nr.  …….… pass completi (visite, pranzo, battello)    x  euro 25 cad.   =      euro     ……………..

 

nr.  …….… pass ridotti  (visite, pranzo, no battello)  x  euro 20 cad.   =      euro     …………….

 

nr.  ………  pass base     (solo partecipazione spese)   x  euro  5 cad.    =      euro    ……………..

 

 

per totali euro    ………………….    da versare

 

 

Spazio libero per comunicazioni particolari:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da restituire urgentemente alla segreteria regionale del Ctg Veneto

Fax        049 654210

Email    info@ctgveneto.it

 

 


 

Salva questo testoSegnala ad un amicoStampaTorna alla pagina precedente

Da leggere subito  | Chi siamo  | Dove siamo  | Le nostre attività  | Ospitalità Ctg  | Notizie Ctg  | Siti e news territoriali Ctg  | Come associarsi  | Sconti ai Soci  | accordi Siae,Enpals,ecc.  | Documenti utili  | CampagneSocial  | Link e utilità diverse  | Area riservata dirigenti
 
  CTG - Via della Pigna, 13/a - 00186 Roma (RM) - tel. 06.679.50.77 - fax 06.697.56.174 - ctg@ctg.it - C.F. 80206690580
Sito ufficiale CTG Centro Turistico Giovanile - Copyright © 2017 CTG - Powered by Soluzione-web -
 
  SantaBona Hospites Itinerari Veneti Servizio offerto da  Soluzione