Oltre 130 presenze in sala, 3 relazioni introduttive, 21 testimonianze, 7 interventi. Sono i numeri che fotografano il successo dell’undicesimo  Convegno regionale di Animazione Culturale e Ambientale, svoltosi nel Polesine, all’auditorium di Bergantino, il sabato 3 marzo e promosso dal CTG Veneto.

Tema scelto per questa edizione è stato quello delle “Tradizioni popolari e rievocazioni storiche”, come momento di scambio delle esperienze attive nelle 7 provincie del Veneto, portate avanti dai vari animatori culturali e ambientali del CTG.  Ma interessanti contributi sono giunti anche da operatori associativi della Lombardia, dell’Emilia, del Friuli e persino della Palestina, con l’intervento appassionato di fra Jacques, monaco melchita del villaggio cristiano di Taibeh.

Introdotto dal Presidente regionale Giuseppe Marangoni, i lavori sono stati coordinati da Alberto Ferrari, past president nazionale. Dopo i saluti (non di rito, ma veramente partecipati) da parte del sindaco Giovanni Rizzati e dell’assessore provinciale al Turismo e alla Cultura Laura Negri, la mattinata si è  sviluppata con le efficaci relazioni del prof. Maurizio Delibori (Se tradizione vuol dire intergenerazionalità), dell’arch. Davide Doardo (La Storia in piazza è un libro per tutti), del consigliere nazionale Ctg Diego Scarbolo (La Storia per un turismo che unisce: il caso Longobardia).

Ha fatto seguito una serie di  interessanti testimonianze di esperienze vissute nei vari gruppi Ctg e comunità, come rievocazioni storiche o popolari, canti e balli collettivi, iniziative tradizionali legate alle ricorrenze religiose (Natale, Epifania,Feste patronali e di popolo, ecc.), ai ritmi delle stagioni, ai prodotti della terra (sparesine, spunziole, castagne,riso, ecc.) e del lavoro dell’uomo.

Nell’insieme è emerso che Storia e Tradizioni sono elementi essenziali dell’identità di un territorio. Nel contempo, il patrimonio ereditario, materiale e immateriale, è punto di riferimento irrinunciabile per ogni progetto educativo e di formazione ad una consapevole cittadinanza attiva. Si tratta di un processo che, per essere efficace, deve superare gli ambiti di una cultura solo scolastica o elitaria per assumere le modalità di una partecipazione popolare, frutto di scelte autonome prese sulla base di un interesse personale, vero, autentico.

Regista splendido  e generoso di tutta la manifestazione è stato il locale gruppo CTG Liberi di Fare, con la presidente Luana Trazzi e tutti i soci ottimamente impegnati nell’organizzazione, e che a pranzo hanno proposto e direttamente cucinato (sempre in tema con il titolo del convegno) un menu particolare,ispirato proprio ai piatti della tradizione popolare del territorio, dai tortelli di zucca al vero cotechino di maiale di casa. Il tutto veramente ottimo e caratterizzato dai sapori di una volta, ma sempre buoni anche al giorno d’oggi !

Alberto Ferrari

 

 

 

CTG VENETO

Convegno,  sabato 3 Marzo 2012

 

Tradizioni popolari e rievocazioni storiche.

 Esperienze in atto

 

Auditorium comunale - Bergantino (RO)

 

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

 

 

 

 SCARICA QUI IL DEPLIANT E L'INVITO
Spaziatore
Scarica file   il programma del Convegno
un appuntamento non riservato solo ai gruppi ACA, ma aperto a tutti i gruppi Ctg impegnati nella difesa della memoria storica e popolare del loro territorio
Spaziatore
Spaziatore
 
Salva Segnala Stampa Esci Home