ALLA CHIESA REALTINA DI SAN GIOVANNI ELEMOSINARIO

                                                                       LA CHIESA DEI DOGI VENEZIANI

 

 

 

“San  Zuanne de Rialto “ così veniva chiamata questa chiesa realtina  fino allo scorso secolo-

Questo santo , patriarca di Alessandria, fu elemosiniere nella sua città e come dice la preziosa edizione veneziana della “Legenda Aurea” , dispensava elemosine ai poveri che gli si presentavano.

Con i tempi che corrono un personaggio così patetico come San Giovanni Elemosinario potrebbe far pensare che se vivesse oggi (anziché nel VI sec.) sarebbe al posto giusto nel momento giusto-

 

-          Il culto di questo santo arrivò a Venezia solo per volere del Doge Jacopo Tiepolo (1229-49) che fece intitolare al santo la chiesa di Venezia. Da allora la chiesa  realtina  si trovò  sotto la giurisdizione dei Dogi veneziani, e quindi da loro gestita e controllata. Tant’è vero che il Doge Francesco Donà per affermare la giurisdizione dogale sulla chiesa, si fece ritrarre da Tiziano con il volto del santo Elemosinario, nell’atto di far cadere un ducato d’oro nella mano del povero-

-          Nonostante occupi una posizione centrale la chiesa è così mimetizzata fra case e palazzi da nascondersi agli sguardi e all’attenzione di chi frequenta il mercato di Rialto: eppure è uno scrigno che custodisce opere preziose come i dipinti del Pordenone e di Tiziano-

 

UNA VISITA ALLA CHIESA REALTINA DI VENEZIA  E’ STATA ORGANIZZATA DAL GRUPPO CTG “IL NUOVO VOLO” DI TREVISO SABATO  22  OTTOBRE  2011  

 
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