L’obiettivo è rispondere alla domanda originaria: cosa ‘deve’ fare il volontariato per difendere le fasce sociali più deboli? La crisi economica e sociale ha contribuito alla divaricazione della forbice creando nuove povertà. Il Centro Nazionale per il Volontariato – e con lui i propri soci e tutte quelle realtà che lavorano per la difesa dei diritti e per combattere le povertà – propone quindi un momento di riflessione per individuare e diffondere le buone prassi, indispensabili alla costruzione dello stato sociale.

La solidarietà è uno dei principi fondamentali dell’Unione europea ed è alla base della nostra Costituzione. Tutti i cittadini hanno quindi il diritto di condividere i benefici nei periodi di prosperità, ma anche il dovere di fare altrettanto di fronte alle difficoltà che nascono nei momenti di crisi. Nonostante questo, in Europa, quasi 80 milioni di persone vivono oggi al di sotto della soglia di povertà. Solo in Italia i ‘nuovi poveri’ sono quasi 3 milioni. Un dato che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante.

Ora il Cnv promuove il convegno nazionale “Più solidarietà, meno povertà” con l’obiettivo di approfondire questo tema e valutare i metodi di azione e comportamento dalle istituzioni e dei soggetti sociali di fronte alle vecchie e nuove povertà.

Capita che molte organizzazioni di volontariato, pur non disponendo di risorse ingenti, siano portatrici di soluzioni temporanee, di ’semplici’ relazioni umane, di legami sociali. Tutte azioni capaci di favorire la partecipazione attiva dei più poveri e degli esclusi. Le stesse organizzazioni che accolgono al loro interno le marginalità sono spesso considerate ’strumento’ di inclusione sociale e di lotta alla povertà. Di fronte agli effetti dei fenomeni migratori e alla difficile convivenza delle diversità che creano marginalità, esclusione e nuove povertà, il volontariato non si limita a rispondere alle emergenze sociali, ma offre quindi relazioni e legami sociali inclusivi.

Per discutere di questo – e quindi anche di tutte le fasce sociali a rischio (minori, anziani, disabili) – e per facilitare la costruzione di una nuova dimensione di comunità e solidarietà attraverso la partecipazione attiva di ogni forma di emarginazione, ci diamo appuntamento a questo convegno nazionale che, non a caso, si terrà a Isola Capo Rizzuto, in Calabria, il 28 e 29 maggio 2010. Proprio nell’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

 

Tutte le informazioni (programma, scheda di iscrizione, questionario, eccetera) sono a disposizione sul sito istituzionale del Cnv all'indirizzo www.centrovolontariato.net (che sarà preso implementato con schede sintetiche di ogni singolo ospite e relatore, nonché di tutte le informazioni logistiche).

 
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