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Home Page > Link, altre utilità e privacy > archivio notizie e documenti > I viaggi della farfalla > Viaggi > Week end in Campania

Week end in Campania

Il CTG suggerisce un bellissimo week end in una terra ricca e meravigliosa: La Campania! Eventi, archeologia, storia, monumenti, enogastronomia. Cè davvero di tutto, per tutti i gusti e per tutte le età!

Nelle proposte del CTG, vi suggeriamo anche le nostre CASE per FERIE, strutture tranquille e accoglienti per le famiglie, i giovani, per soggiornare a prezzi contenuti ed avere comunque ottimi servizi, comodità e accoglienza.

In più vi segnaliamo i contatti dei gruppi del CTG, per trovare tanti amici che vi porteranno alla scoperta delle tradizioni e delle bellezze dei luoghi che andrete a visitare.

Buon viaggio ! 

Avellino

 

Descrizione: La provincia di Avellino confina con la Basilicata e la Puglia e corrisponde per lo più alla storica Irpina, una zona verde e ricca di boschi. Avellino ne è capoluogo di provincia dal 1799. In origine il nome di Avellino era Abellinum che sorgeva ai piedi di Atripalda, fu abitata sin dalla preistoria, poi dagli Etruschi e dai Greci e fu conquistata da Roma nel 82 a.C.
L’attuale città fu fondata dai Longobardi, seguirono poi la dominazioni dei Bizantini, dei Normanni degli Svevi, degli Angioini, degli Aragonesi, degli Spagnoli, degli Austriaci e dei Borboni.
Nel periodo spagnolo, grazie alla famiglia Caracciolo, la città ebbe il suo massimo splendore culturale.
Partecipò ai moti del 1820 e nel 1860 fu annessa al Regno d’Italia.
L’Irpinia è una zona sismica, spesso colpita da terremoti, pertanto Avellino ha pochi monumenti storici rimasti intatti.



Da Vedere: Il Duomo del sec. XII dedicato alla Madonna dell’Assunta. Fu ricostruito più volte e nel 1891 fu rifatta la facciata da Pasquale Cardolo in stile neoclassico. Da visitare all’interno: il coro di legno,gli affreschi ed il museo.
La Torre dell’Orologio dedicata a Carlo II d’Asburgo rappresenta il simbolo della città. Sebbene la torre abbia conosciuto diversi restauri, mantiene l’originaria architettonica.
La restaurata facciata del medievale del palazzo della Dogana di Avellino che. L’interno del palazzo, che è stato uno dei primi edifici della Avellino longobarda, è stato completamente distrutto da un incendio.
Il palazzo Caracciolo : Un edificio del ‘700 più volte ristrutturato e che oggi ospita l’Amministrazione provinciale.
La fontana barocca di Costantinopoli : Anticamente era denominata dei Tre Cannoli e aveva la funzione di abbeveratoi pr cavalli. La fontana fu fatta restaurare da Francesco Caracciolo nel 1669 commisionando i lavori al Fanzago.
Museo provinciale Irpino che raccoglie testimonianze dei periodi preistorico, sannitico e romano.


Gastronomia e Vini: I piatti più tipici della provincia sono quelli a base di pasta, di cui si ricordano “gli schiaffoni”, un tipo di maccheroni, “le orecchiette al ragù”, le lasagne imbottite” e i fusilli che sono conosciuti in tutto il mondo. Un’altra pietanza tipica è la “sfogliata con mozzarella”.

Un altro prodotto esportato in tutto il mondo è la castagna di cui quella di Montella ha la denominazione DOC. Tra le specialità a base di castagne troviamo le Castagne del Prete e le Castagne Sciroppata.
Tra i vini bianchi troviamo il Fiano e il Greco di Tufo, mentre fra i rossi il Taurasi che prende il nome dalla città sannitica di Taurasia.


Come Arrivare: In auto:

Autostrada A/16 uscita Nola poi seguire per Avellino

In treno:
Linea ferroviaria: Salerno-Avellino-Benevento


Ecco le prossime manifestazioni che si svolgono nella provincia di Avellino:

Mostra impossibile di Leonardo da Vinci dal 01 al 20 gennaio 2010 a Avellino (AV)

Sagra del maiale e della salsiccia dal 27/02/2010 al 01/03/2010 a Senerchia (AV)

 

 

 

Benevento

 

Descrizione: La provincia di Benevento comprende la parte nord-orientale della Campania ed è la meno popolosa della regione. Nonostante la provincia offra bei paesaggi e varie località di interesse storico ed artistico, il turismo non vi si è sviluppato abbastanza per la mancanza di strutture ricettive.
La città di Benevento, capoluogo di provincia giace su una collina e presenta interessanti scorci e testimonianze della dominazione romana.
Le origini di Benevento risalgono ai tempi preistorici e grazie alla sua posizione strategica la città è stata attrazione di più popolazioni già nell’antichità. La città si è sviluppata nel periodo sannitico ed era denominata Maleventum. Divenne colonia romana nel 268 a.C. che mutarono il nome in Beneventum. Nel periodo Medievale Benevento fu contesa fra Goti e Bizantini finchè divenne ducato longobardo nel 571 d.C. Intorno al 1000 Benevento passò sotto il dominio dello stato Pontificio fino al 1799, nonostante le varie rivendicazioni dei re spagnoli di Napoli. Nel 1799 fu occupata dalle truppe di Napoleone che la governarono fino al 1806, in seguito passò sotto l’egemonia dei Borboni fino al 1815 quando ritorno a far parte dello stato pontificio sotto Pio VII. Nel 1860 fu annessa al regno d’Italia.



Da Vedere: Resti del teatro Romano a Benevento: La costruzione risale all’epoca dell’imperatore Adriano (II sec. d.C.) che fu restaurata sotto Caracalla (188 – 217d.C.).
L’Arco di Traiano: Fu edificato in onore dell’imperatore Traiano fra il 114 e il 117 e rappresenta uno degli archi più belli e meglio conservati che ci restano del periodo romano. Con la costruzione dell’Arco si volle rendere merito all’imperatore che aveva commissionato il prolungamento della via Appia da Benevento a Brindisi. Sull’Arco sono rappresentate scene militari ed altre relative alla costruzione della strada traiana.
Il Museo di Sannio: Istituito nel 1863, si trova all’interno del monastero di Santa Sofia e raccoglie una serie di ceramiche greche ed italiche , statue dei periodi romano ed egizio, una collezione di monete e delle tele del ‘500 e dell’800 attribuite alla scuola napoletana.
Fra le chiese da visitare a Benevento segnaliamo il seicentesco Duomo che è stato completamente rifatto e la Chiesa di San Francesco del 1222 che conserva nel suo interno affreschi del ‘300.
Il suggestivo lago di origne vulcanica a Telese, la principale città della valle telesina ed importante centro termale.
Cerreto Sannitica: Cittadina conosciuta al livello mondiale per le sue originali ceramiche, è particolarmente suggestiva per la sua posizione incastonata fra i monti.


Gastronomia e Vini: Gastronomia e vini

Le caratteristiche gastronomiche di Benevento iniziano dal dessert e nello specifico nel torrone a base di miele e nocciole ed il famoso liquore “Strega”, dedicato alle streghe di Benevento che viene preparato ancora secondo l’antica ricetta con 70 erbe e che viene esportato in tutto il mondo.
La cucina di Benevento è molto semplice in quanto di tradizioni contadina. Fra gli ingrdienti più frequenti troviamo: la ricotta, i carciofi, gli asparagi e gli insaccati.
I vino sono il “Salonaca” D.O.C (rosso e bianco), prodotto nell’omonima località ed il “Taburo” (rosso e rosato).


Come Arrivare: In auto:

Autostrada A/1 Milano-Napoli uscita Caianello, seguire per la SS 372 telesina
Autostrada A/14 Bologna-Bari uscita Termoli e proseguire per la SS 88 Campobasso Termoli
Autostrada A/16 Napoli-Bari uscita Benevento

In treno:
Stazione di Benevento collegamenti con Avellino, Campobasso, Foggia-Bari, Caserta, Napoli e Roma
In aereo:
L’aereoporto più vicino è quello di Capodichino a Napoli – ca. 80 km

Soggiorna presso una Case per Ferie CTG: Carpineto – via Carpineto, 8 82038 Vitulano (BN) tel. 0824602726. Punto di partenza per visitare luoghi come Torrecuso (5 km), Montesarchio (20 km), Benevento (20 km), Faicchio (30 km), Ceppaloni (33 Km), Morcone (39 Km), Colle Sannita (50 km).

Ecco le prossime manifestazioni che si svolgono nella provincia di Benevento:

Carnevale: tradizioni, maschere e sapori il 03 febbraio 2010 a Ceppaloni (BN)

Carnevale Faicchiano dal 03 al 05 febbraio 2010 a Faicchio (BN)

Risvegliamo la dormiente il 22 marzo 2010 a Torrecuso (BN)

Primavera Caudina: profumi e sapori dal 22 al 24 marzo 2010 a Montesarchio (BN)

Pasquetta con il forum giovanile il 17 aprile 2010 a Montesarchio (BN)

Dolcina dal 18 al 20 aprile 2010 a Benevento (BN)

Sagra dei truocchi il 23 aprile 2010 a Colle Sannita (BN)

 

 

 

Contatta i gruppi CTG a Benevento e scopri le loro attività, potrai trovare guide per visitare i bellissimi parchi naturali del Beneventano, le località artistiche e storiche. Di seguito troverai l'elenco dei gruppi e le mail per contattarli direttamente!

 

 

comitato.benevento@ctg.it

  

 

 

Gruppo“Cluvia”

 

Via dellaMadonna 27

 

82020Buonalbergo (BN)

 

cluvia@ctg.it  

 

  

 

Gruppo  “Isaia”

 

Via Prato24b

 

82030Foglianise (BN)

 

isaia@ctg.it

 

  

 

Gruppo“San Pietro”

 

ViaCarpineto 8

 

82038Vitulano (BN)

 

sanpietro@ctg.it

 

Caserta

Descrizione: Caserta si trova nella parte nord-orientale della Campania ed è denominata anche Terra del Lavoro dal nome dei suoi antichi abitanti “i leborini”. La fertile pianura dove è situata Caserta le ha permesso un significativo sviluppo agricolo.
Sull’origine della vecchia Caserta esistono varie tesi, ma la più attendibile è quella che la vuole fondata dai Longobardi della vicina Capua agli inizi dell’VIII sec. che la nominarono Casamirta (Casertavecchia). Nel Medioevo restò sotto il dominio di Capua senza conoscere alcun sviluppo. In realtà la vera nascita e lo sviluppo di Caserta avvenne con la costruzione della Reggia proprietà di Carlo III di Borbone che la commissionò a Luigi Vanvitelli intorno alla metà del 1700.
Nel 1799 fino al 1806 Caserta fu occupata dalle truppe napoleoniche e nel 1860 ci fu l’annessione al Regno d’Italia. Durante la Seconda Guerra Mondiale Caserta, in quanto base militare, fu esposta a molti bombardamenti.
Da Vedere: La Reggia: Costruita a metà del 1700 su disegno di Luigi Vanvitelli per incarico di Carlo III di Borbone che voleva emulare quella di Versailles, è uno degli edifici più imponenti mai fatti costruire da un sovrano. La reggia si estende su mtq 44.000 ed ha 1200 stanze. L’edificio a forma rettangolare è circondato da quattro grandi cortili interni arrichiti di fontane, cascate e vasche con decorazioni scultoree. Al suo interno vanta sontuose sale per lo più tappezzate con seta di San Leucio ricche di decorazioni, arazzi e mobili preziosi nonché affreschi del settecento. Di particolare nota sono la Cappella Palatina ed il Teatro di Corte ornati di stucchi, marmi ed ori mozzafiato.
A Caserta si consiglia anche una visita al Il Duomo ed alla Chiesa di San Sebastiano.
L’anfiteatro Campano (s ec. II a.C.)di Santa Maria Capua Vetere (la vecchia Capua) secondo per dimensioni solo al Colosseo. Sempre a Santa Maria Capua Vetere si consiglia di visitare il Duomo del 432 e ristrutturato nel ‘700 e nell’’800 come dimostrano la facciata neoclassica e gli interni barocchi.
La città di Sessa Aurunca: L’antica Seussa romana che è particolare per le sue costruzioni in pietra con i tetti ricoperti di maioliche gialle e verdi. La città presenta ancora molte testimonianze dei tempi romani, come le rovine del teatro di Augusto, e di quelli medievali come il duomo del 1113, un esemplare unico dello stile romanico in Campania.


Gastronomia e Vini: Piatti tipici del casertano sono per i primi il “sartò di riso” , un timballo ripieno con polpette, salsiccia, mozzarella e funghi e le “lasagne di Carnevale” , che come dice il nome si usano nel periodo del Carnevale e sono preparate con salsiccia e formaggio.

Mentre fra i secondi troviamo l”anguilla arrosto” che viene cotta sulla grata ed insaporita con olio ed alloro tritato. Nella zona vengono prodotti eccellenti salumi e latticini mentre non vi è produzione di vini D.O.C.


Come Arrivare: In auto: Autostrada A/1 : uscita Caserta Nord

In treno:
Linea ferroviaria: Roma – Capua o Napoli- Capua
In aereo:
L’aereoporto più vicino è quello di Capodichino a Napoli


Soggiorna presso una Case per Ferie CTG: Santa Maria delle Grazie – Piano del Lago Matese loc. Difesa 81010 San Gregorio Matese (CE) Referente sac. Marcello Caravella tel. 0823919138.

Convenzioni attive: Break Ristorante – c/o Centro Commerciale di Marcianise (CE) S.S.87


Ecco le prossime manifestazioni che si svolgono nella provincia di Caserta:

Esposizione Artistica dal 27/12/2009 al 13/03/2010 a Caserta (CE)

Sagra delle "pallottole" il 28 gennaio 2010 a San Leucio (CE)

Promessi sposi nel mese di gennaio 2010 a Caserta (CE)

I ragni dal 21 al 24 febbraio 2010 a Santa Maria a Vico (CE)

 

 

Contatta il gruppo CTG a Caserta e scopri la loro attività, potrai trovare guide per visitare le bellezze locali o prendere parte ad iniziative enogastronomiche del luogo!

  

 

Gruppo  “Le Emanuele”

 

LargoRotonda 15

 

81020 S.Nicola La Strada(CE)

 

lemanuele@ctg.it

Napoli

La Certosa di San Martino:Si trova in posizione panoramica sulla collina del Vomero e si tratta di un convento del 300 ristrutturato nei sec. XVI e XVII. Consigliamo di visitare anche il Museo Nazionale di San Martino e la chiesa del tardo cinquecento che conserva al suo interno preziosi affreschi, dipinti e sculture del seicento.
Il Duomo: Fu costruito nel 1294 per volere di Carlo d’Angiò su un luogo dove anticamente sorgeva un tempio dedicato ad Apollo. Nel corso dei secoli la Cattedrale ha subìto vari rifacimenti in base ai gusti delle diverse epoche. All’interno, di particolare nota è la Cappella di San Gennaro del sec. XVII ed il Battistero a pianta quadrata del sec. V che al suo interno ha mosaici di pregio. Oltre al Duomo si consiglia anche di visitare la Cattedrale di Santa Chiara con il chiostro delle Clarisse, San Giovanni Carbonara, San Lorenzo Maggiore e Sant’Anna dei Lombardi e San Domenico Maggiore.
Il Maschio Angioino: Denominato anche Castel Nuovo è’ l’elemento rappresentativo della fusione della cultura spagnola e quella francese. Fu edificato nel sec. XV dagli Angioini e ristrutturato dagli Aragonesi.
Il Palazzo Reale : E’ collocato nella famosa Piazza Plebiscito dove si trovano anche la statua di Carlo III di Borbone e del figlio Ferdinando IV. Il Palazzo Reale è stato per tre secoli sede delle varie monarchie che regnarono su Napoli e tutto il Meridione. Poco distante da Piazza Plebiscito c’è la stupenda galleria Umberto I, costruita nel 1892 e simbolo della mondanità napoletana.
Gli scavi di Pompei ed Ercolano: Città completamente distrutte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. che riproducono la vita e gli usi degli abitanti di allora. Si consiglia anche un’escursione alle isole partenopee di Ischia, Capri e Procida.


Gastronomia e Vini: Simbolo della cucina napoletana e di quella nazionale sono i maccheroni e la pizza entrambi arricchiti da svariati condimenti. I napoletani, popolo ingegnoso, la inventarono mentre erano alla ricerca di un piatto povero ma allo stesso tempo nutriente. In origine la pizza era bianca, solo pasta e mozzarella; il pomodoro fu introdotto dopo che venne importato dall’America. I sughi che condiscono la pasta sono principalmente a base di pomodoro e pesce. Fra le altre specialità troviamo: “la pasta ammiscata” una zuppa povera ottenuta dagli avanzi dei diversi tipi di pasta, l’impepata di cozze ed il fritto di calamari e e triglie, i polipi affogati e le melanzane alla parmigiana. Altri piatti tipici sono il “rraù” o ragù del guardiaporta, un piatto unico a base di strutto, grasso di prosciutto e fettine di vitello ripiene di formaggio, aglio,pinoli, uvetta e prezzemolo; i calamaretti alla napoletana arricchiti con pinoli e olive nere. Anche la varietà di dolci ha reso Napoli famosa nel mondo, basti pensare al babà, la pastiera e le sfogliatelle. Il vino più conosciuto è il Lacrima Christi , ma vanno menzionati anche il limoncello ed il rosolio, liquori che, insieme al tradizionale caffè napoletano, accompagnano i dessert.


Come Arrivare: In auto:

Autostrada del Sole A/1
In treno:
Stazione centrale di Napoli che è bel collegata con tutte le città principali d’Italia.
In aereo:
Aeroporto di Capodichino situato vicino al centro città.

 

Soggiorna presso una Case per Ferie CTG: Casa Piccole Ancelle di Cristo Re – via Posillipo, 222 80129 Napoli tel. 0815757871- Istituto Piccole Ancelle di Cristo Re – via Panoramica, 66 80053 Castellammare di Stabia (NA) tel. 0818026897.

Ecco le prossime manifestazioni che si svolgono nella provincia di Napoli:

Caravaggio. L'ultimo tempo 1606 – 1610 dal 23/10/2009 al 06/02/2010 a Napoli (NA)

 

 

I dintorni di Napoli

La Costiera Amalfitana: E’ situata sul fianco sud della penisola di Sorrento ed è una delle zone balneari più rinomate del Sud Italia. La strada principale si estende da Sorrento a Positano e durante il tragitto si possono ammirare, fra le altre, stupende località quali Praiano, Amalfi, Rovello e Minori con le sue rovine romane.
Il Maschio Angioino a Napoli: simbolo della città, fu edificato per volere di Carlo D’Angiò che volle una residenza fortificata vicino al mare. Napoli vale una visita anche per altri monumenti fra cui il Duomo, il Palazzo Reale e la monumentale Piazza Plebiscito.
Gli scavi di Pompei in provincia di Napoli colpita dall’eruzione del Vesuvio insieme ad Ercolano e Stabia nel 79 d.c. , periodo del suo massimo splendore.
L’Isola di Ischia: Appartenente al golfo di Napoli è la principale fra le isole Flegree. Denominata anche Isola Verde per la colorazione delle sue rocce (il tufo verde), Ischia e’ particolarmente famosa per la ricchezza di sorgenti termali attorno alle quali si sono sviluppati attrezzati centri benessere.
L’isola di Capri: E’ certamente una delle isole minori più esclusive d’Italia ed è’ costituita da due centri , Anacapri e Capri raggiungibile quest’ultima attraverso una funicolare. Da non perdere sono i famosi Faraglioni e la Grotta Azzurra.
Parc
o del Cilento: Nel 1973 durante il convegno internazionale "I parchi costieri mediterranei" venne sottolineata la necessità di realizzare un parco naturale nel territorio cilentano per difendere il territorio dal cosiddetto "turismo di rapina" che già allora iniziava a dare i suoi primi risultati. L'atto ufficiale di nascita del Parco avviene il 6 dicembre 1991, con la legge R 394.

Il Parco nazionale del Cilento-Vallo di Diano comprende quasi tutta la parte meridionale della provincia di Salerno. L'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria costeggia il perimetro del parco sui lati settentrionale e orientale. Le uscite più convenienti sono: Battipaglia per la fascia costiera da Agropoli a Palinuro; Campagna, Sicignano e Petina per i monti Alburni; Sala Consilina e Padula per l'area del Cervati; ancora Padula per la fascia costiera da Policastro a Marina di Camerota. Diverse strade statali attraversano il parco con percorsi tortuosi ma di grande interesse paesaggistico e infine vi sono altre rotabili minori. Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano è il secondo parco in Italia per dimensioni e si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell'appennino campano - lucano, comprendendo le cime degli Alburni, del Cervati e del Gelbison.
Alle straordinaria eterogeneità del territorio si affianca il carattere mitico di una terra ricca di storia e cultura..

Contatta i gruppi CTG a Napoli e scopri le loro attività, potrai trovare guide per visitare la città, le località artistiche e i monumenti. Di seguito troverai l'elenco dei gruppi e le mail per contattarli direttamente!

 

Comitato provinciale:c/o Leone Luciano

 

via Del Corallo 16

 

80056 Ercolano (NA)

 

comitato.napoli@ctg.it

 

  

 

Gruppo“Ercolano”

 

via Del Corallo 16

 

80056 Ercolano (NA)

 

ercolano@ctg.it  – eracleviaggi@libero.it

 

  

 

Gruppo“Eracle Viaggi, Turismo e Cultura”

 

c.so Resina 320

 

80056 Ercolano (NA)

 

eracle@ctg.it  – eracleviaggi@libero.it

  

 

 

Gruppo“In Giro”

 

Viale Margherita, 50

 

80147 Napoli

 

ctg.gruppoingiro@libero.it

 

 

 

Gruppo “Turmed”

 

C/O Davide Modugno

 

Via Francesco Flora, 11

 

80147 Napoli

 

davidemodugno@gmail.com

 

  

 

Gruppo“Vivi Ischia”

 

VicoFasolara 17

 

80070Ischia (NA)

 

simo.dimeglio@yahoo.it



 

Salerno

 

Descrizione: La provincia di Salerno è la seconda dopo quella di Napoli ed è la più estesa fra tutte quelle campane. Il suo capoluogo, la città di Salerno si trova nella parte più a nord dell’omonimo golfo.
Salerno fu abitata sin dalla preistoria e divenne colonia romana nel 197 a.C. prendendo il nome di Salernum. Dopo un periodo cupo di scontri fra Goti e Bizantini, divenne nel 646 un importante principato longobardo e conobbe un periodo di floridezza sia economica che culturale.
Anche sotto il dominio normanno nei sec. XI e XII continuò lo spendore di Salerno ed è proprio in questo periodo che Roberto il Guiscardo fondò quella scuola da cui uscirono i più grandi medici del Medioevo. Sotto le dominazioni sveva ed angioina iniziò un periodo di decadenza. Nel 1632 divenne possedimento dei Borboni che Carlo Pisacane tentò invano di scacciare con la sua sfortunata spedizione di Sapri (1856). Nel 1860 fu poi annessa al Regno d’Italia. Salerno fu sede del primo governo nazionale dopo la caduta del fascismo nel 1944.

 

Da Vedere: Il Duomo: La costruzione risale agli anni che vanno dal 1076 al 1085 ma fu ritoccata nel ‘700.
Nell’interno, dove si accede attraverso la “porta dei leoni”, si possono ammirare una vasca romana proveniente da Paestum ed affreschi sullo stile bizantino.
Il Museo Archeologico: Fra i vari reperti domina il corredo della tomba principesca di Rossigno di fine V inizio VI sec a.C. e che comprende 40 oggetti preziosi. Si può inoltre ammirare la testa di Apollo, un originale del sec. I a.C.
Il Castello medievale di Arechi: Un costruzione bizantina del sec. VI d.C. che domina la città. La costruzione è dedicata al principe longobardo Arechi II che nel VIII sec. la rafforzo e la arricchì negli ornamenti. All’interno sono presenti ceramiche dell’VIII e del XIX sec.
Acquedotto Medievale : La costruzione fu iniziata dai Longobardi e portata a termine dai Normanni.

Il centro archeologico di Paestum a 48 km da Salerno: Qui si possono visitare imponenti templi dorici del VI e V sec.a. circondati da una cinta muraria di 5 km
Area archeologica di Fratte: Scavi preromani dove si possono ammirare i resti della necropoli sannitica della fine del IV sec. a.C..
La grotta azzurra a Palinuro.


Gastronomia e Vini: Fra le specialità salernitane troviamo i “ravioli farciti” ripieni con uova e ricotta e conditi con ragù di carne che vengono passati in forno; “il viccillo” , una ciambella molto saporita farcita con uova sode, salame e mozzarella. Ci sono diversi piatti anche a base di specialità marinare come la “panzanella alla marinara” e “l’impepatella di cozze”. Un salame molto particolare tipico del salernitano a base di ventresca di tonno è il “tarantiello” . Troviamo fra i formaggi eccellenti mozzarelle e scamorze. Il dolce tipico sono le “zeppole di castagne” dolcetti ripieni di castagne e cioccolata.

Fra i vini troviamo i rossi, i bianchi ed i rosati del Cilento.


Come Arrivare: In auto:

Da Nord: Autostrada A/1 fino a Caserta quindi la A/30
Da Ovest: (Napoli) Autostrada A/3
Da Est: (Bari) Autostrada A/16 fino ad Avellino est, quindi prendere il raccordo autostradale per la A/3.
Da Sud: (Reggio Calabria): Autostrada A/3
In treno: Collegamenti diretti o via Napoli con le maggiori città del Nord e del Sud del paese.
In aereo: Aeroporto di Capodichino a Napoli

 

Soggiorna presso una Casa per Ferie CTG: Getsemani di Paestum – via Getsemani, 6 84047 Capaccio (SA) tel. 0828725019 www.getsemanidipaestum.org referente p. Lino Mela. Situata ai confini del parco nazionale del Cilento offre accoglienza a coloro che desiderano visitare le bellezze archeologiche, e non solo, della zona. Punto di partenza per escursioni a Battipaglia (30 km), Eboli (34 km), Salerno (54 km), Cava de’ Tirreni (64 km) Palinuro (75 km), Costiera Amalfitana (80 km), Sapri (94 km), Positano (96 km) e Maratea (160 km).

 

Convenzioni attive: Lush Cosmetici – via Mercanti, 90 Salerno

 

Ecco le prossime manifestazioni che si svolgono nella provincia di Salerno:

Salotto della birra artigianale dal 21 al 25 gennaio 2010 a Battipaglia (SA)

Anarchia visiva dalla realtà alla nuova realtà dal 01 al 17 febbraio 2010 a Salerno (SA)

Congresso Nazionale dell' Associazione Luca Coscioni dal 15 al 17 febbraio 2010 a Salerno (SA)

Stampe Antiche e Ceramica d'arte dal 24/02/2010 al 24/04/2010 a Cava dei Tirreni (SA)

Alla città di Eboli in dono opera di Marco Josto Agus il 26 febbraio 2010 a Eboli (SA)

 

Contatta i gruppi CTG a Salerno e scopri le loro attività, potrai trovare guide per visitare i bellissimi parchi archeologici di Ercolano. Di seguito troverai l'elenco dei gruppi e le mail per contattarli direttamente! 

 

comitato.salerno@ctg.it

 

  

Gruppo “Agape”

 

via Vescovo Capaccio 82

 

84082 Bracigliano (SA)

 

agape@ctg.it – agape.a@virgilio.it

  

 

Gruppo“Arco Onlus”

 

c.soVittorio Emanuele – trav. Turner 66

 

84087Sarno (SA)

 

 

Gruppo“Libera Accademia Eleatica” c/o Scarane Giuseppe

 

viaBattisti 44

 

84061Ogliastro Cilento (SA)

 

eleatica@ctg.it


 

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