Il Centro Turistico Giovanile ha chiuso a Viareggio la sua V^ Assemblea nazionale, con tema IL CANTIERE DELLE IDEE. Costruire la rete, organizzare la presenza.

Per la manifestazione quadriennale, patrocinata  dalla Provincia di Lucca e dal Comune versiliano, sono convenute oltre 250 persone da tutta Italia, riunite all’Hotel Esplanade fino a lunedì 1 novembre.  L’assemblea, che non aveva carattere elettivo, ha approfondito alcune importanti tematiche, tra cui quelle relative alla presenza associativa nella società e nella chiesa.  Le motivazioni relative – ha detto il presidente nazionale - vanno ricercate nel fatto che un’associazione, che voglia occuparsi di turismo giovanile e sociale, oggi ha bisogno di fare i conti con una realtà profondamente mutata. Anche nel turismo gli aspetti economici e di mercato - che sconfinano spesso in un puro consumismo -  sembrano prevalere sulle motivazioni culturali e sociali. Serve invece sempre di più una forza associativa che non abbia paura di andare controcorrente, organizzata e presente a rete nella società, che si impegni per dare un’anima al fenomeno turistico, connotandolo con le caratteristiche della socialità, della solidarietà e della solidarietà.

 

Proprio per questo il dibattito di apertura di venerdì sera ha visto riunirsi intorno ad un tavolo personaggi diversi come mons. Giuseppe Andreozzi, Direttore  dell’Ufficio Missionario della CEI, Sergio Marelli, presidente ONG italiane, l’on. Patrizio Petrucci, Vice Presidente  del Centro Nazionale per il Volontariato e Benito Perli, Presidente della Federazione Italiana di Turismo Sociale.

Il tema era su Socialità, sostenibilità, solidarietà: folli utopie?

Un tema generale, ma che nella discussione è stato adattato al mondo del turismo. Ed è emerso come questo sia per molti paesi in via di sviluppo, se correttamente praticato, un utile strumento di crescita sociale ed economica.

Ma al tempo stesso, un turismo improntato a criteri di responsabilità è anche occasione di conoscenza reciproca, di arricchimento culturale, di testimonianza cristiana.

Tutte opportunità che il Papa ha ben delineato negli ultimi messaggi per la Giornata mondiale del turismo.

 

Nella mattinata di sabato, dopo le riflessioni condotte da don Guido Lucchiari, consulente ecclesiastico del Ctg, si è invece svolta la fase ufficiale dell’Assemblea, con l’ intervento delle autorità, tra cui il l’Assessore comunale al turismo Franco Pulzone, il Presidente della Provincia Andrea Tagliasacchi, l’Assessore Regionale al Turismo Susanna Cenni.

Sono poi seguiti gli interventi di saluto di esponenti del mondo del turismo e dell’associazionismo, tra cui l’on. Maria Eletta Martini, presidente del Centro Nazionale per il Volontariato, Vanni Cecchinelli, presidente nazionale dell’AIG, Ernesto Diaco della presidenza nazionale dell’Azione Cattolica, Roberto Meini consigliere nazionale di Movimento Azzurro.

Impossibilitati a partecipare,  hanno fatto avere un messaggio di saluto mons. Giuseppe Betori segretario generale della Cei, Franco Vitale direttore generale del turismo al Ministero delle Attività Produttive, l’on. Nicola Bono, sottosegretario di stato al Ministero dei Beni Culturali, l’on. Grazia Sestini sottosegretario di stato al Ministero del Lavoro e Politiche sociali, Luigi Vedovato presidente del Cts, Lanfranco Massari presidente di Federcultura-Confcooperative, Maurizio Davolio presidente di Aitr.

Anche il Presidente della Repubblica Ciampi ha fatto avere all’assemblea il suo telegramma augurale, mentre Giovanni Paolo II, tramite il cardinale Sodano,  ha inviato la benedizione apostolica ai partecipanti

 

Ha chiuso la mattinata di sabato una seconda tavola rotonda  su un tema provocatorio: Chi educa al turismo che educa?

Cristiana Caricato, conduttrice su Sat2000 della rubrica televisiva Mosaico, ha argutamente   intervistato mons. Carlo Mazza, Direttore Ufficio Nazionale CEI per la Pastorale del Turismo, Norberto Tonini, Presidente del BITS, e  Nicolò Costa, Sociologo del Turismo presso l’ Università di Milano Bicocca. Dal dibattito è emerso che vi è effettivamente una forma di turismo educante, responsabile e consapevole, che si contrappone a un turismo vacuo, emblema dell’effimero e del puro consumo. Ma perché il turismo possa educare è necessario che sia educato innanzitutto chi lo propone e lo fa. Ecco qui il grande potenziale ruolo, la mission di fondo, che ha anche il Ctg.

 

Nel pomeriggio di sabato l’apertura del dibattito assembleare con la relazione del Presidente nazionale, Alberto Ferrari, cui sono seguiti gli interventi di numerosi partecipanti e la Santa Messa presieduta da mons. Vasco Bertelli, vescovo responsabile della Pastorale del turismo per la Chiesa toscana.

 

Quasi tutta la giornata di domenica è stata invece dedicata ai lavori di gruppo, interrotti solo dall’intervento di Padre Giovanni Battistelli.

L’ex Custode generale di Terra Santa, carica che ha lasciato a giugno dopo 6 anni di mandato, ha commosso la platea ricordando la triste situazione dei cristiani in Israele e Palestina e ha ringraziato per l’aiuto dato dall’associazione. Un applauso ha accolto la diapositiva che riportava il nome del Ctg sulla targa apposta sul primo blocco di appartamenti costruiti.

Anche la domenica si è chiusa, dopo le relazioni dei gruppi  e le conclusioni del presidente nazionale, con la Santa Messa presieduta da mons. Italo Castellani, vescovo coadiutore di Lucca.

 

Ma non sono mancati neppure momenti di cultura e di festa, particolarmente graditi dai partecipanti,  con la ricca serata associativa e le uscite in gruppo a Pietrasanta e  alla Cittadella del carnevale, mentre – per gli accompagnatori – si sono svolte due interessanti visite  a Torre del Lago e alla scoperta del Liberty di Viareggio.  

 

 

 

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Il Papa benedice i partecipanti all'assemblea
Attraverso il Cardinale Sodano, il Pontefice fa pervenire il suo saluto e la sua benedizione apostolica all'assemblea Vai al dettaglio
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Con queste parole Alberto Ferrari ha aperto il dibattito.
Trenta minuti per un appello a costruire la rete e a organizzare la presenza. Con grande forza ideale e tensione unitaria.  Vai al dettaglio
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IL CANTIERE DELLE IDEE. Costruire la rete, organizzare la presenza
Il testo integrale del documento su cui l'assemblea si è confrontata e ha discusso  Vai al dettaglio
 
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